Regole e valori in azienda.


A volte si è portati a pensare che l’unico modo per responsabilizzare le persone sia introdurre regole sempre più rigide o specifiche. Un po’ come si spera di contrastare la criminalità aggiungendo nuove leggi.
In effetti le regole (così come le leggi) sono indispensabili e la loro mancanza crea effetti nefasti all’interno di qualsiasi gruppo.

Tali regole dovrebbero essere chiare e soprattutto motivate. Ovvero oltre a dire che “non ci si ferma in 10 davanti alla macchinetta del caffè” bisognerebbe argomentare (possibilmente a voce) il motivo per cui quella regola viene messa (ad esempio per evitare di disturbare altri colleghi o per evitare che le postazioni restino tutte sguarnite allo stesso momento).
Le regole dovrebbero essere poche. L’abuso di regole scritte (come all’interno delle famose “aziende cartello”) denota la mancanza di qualcosa di più profondo, ovvero di accordi chiari e di valori definiti.

Come sopra, così sotto.

Questa frase, nella sua semplicità, mi ha sempre affascinato. Credo che non vada "capita", bensì osservata nelle sue sfumature e "sentita" interiormente.
"Come sopra, così sotto" è una fotografia, quanto mai attuale, della situazione economica, politica e sociale in cui viviamo. E' la spiegazione, se vogliamo addirittura mistica, della nostra essenza.

E' perfettamente applicabile anche nelle aziende, in cui il clima che si respira tra i vari reparti riflette quasi sempre il carattere ed i comportamenti di chi sta al vertice. E viceversa.