A volte si è portati a
pensare che l’unico modo per responsabilizzare le persone sia introdurre regole
sempre più rigide o specifiche. Un po’ come si spera di contrastare la
criminalità aggiungendo nuove leggi.
In effetti le regole
(così come le leggi) sono indispensabili e la loro mancanza crea
effetti nefasti all’interno di qualsiasi gruppo.
Tali regole dovrebbero
essere chiare e soprattutto motivate.
Ovvero oltre a dire che “non ci si ferma in 10 davanti alla macchinetta del
caffè” bisognerebbe argomentare (possibilmente a voce) il motivo per cui quella
regola viene messa (ad esempio per evitare di disturbare altri colleghi o per
evitare che le postazioni restino tutte sguarnite allo stesso momento).
Le regole dovrebbero
essere poche. L’abuso di regole
scritte (come all’interno delle famose “aziende cartello”) denota la mancanza
di qualcosa di più profondo, ovvero di accordi chiari e di valori definiti.

